Quando è il momento giusto per scalare il business?

Quando scalare il business (e quando non farlo) - Alessia Pandolfi Tech Expert

Scalare: se ne parla tanto, tantissimo. A volte anche in maniera erronea oppure con un solo obiettivo in testa: quello che per scalare devi per forza lanciare un corso online.

In realtà questo non è l’unico modo per farlo, ma prima di arrivarci è essenziale capire due cose:

  • Che cosa significa davvero scalare?
  • E..quando è il momento giusto per farlo?


Partiamo dal primo punto.


Che cosa significa davvero scalare il business?

Scalare significa andare oltre la crescita, tenendo a mente questi punti essenziali:


  • limitare o ridurre le spese: con la crescita dell’attività, se l’obiettivo è scalare, è importante tenere sotto controllo i costi, altrimenti è inutile cercare la scalabilità;
  • aumentare i profitti: giustamente, vogliamo che l’obiettivo finale sia lavorare meno, meglio, e guadagnare di più;
  • avere un’infrastruttura di sistemi efficaci: ovvero degli strumenti e sistemi automatizzati e non, che ti permettano di delegare in maniera semplice e senza perdite di tempo;
  • lavorare meno: perchè onestamente chi non vorrebbe? E poi costituisce un pilastro della scalabilità - si creano sistemi che possono portare avanti il lavoro in autonomia;
  • avere un team: perchè per la scalabilità è una componente essenziale. Non devi pensare solo all’idea di avere un team che ti supporta ogni singolo giorno, ma è davvero importante circondarsi di un team di professioniste che puo’ aiutarti in tutte quelle attività in cui tu non dai proprio il massimo, anche se hai un team per progetti o periodi specifici, ad esempio durante i lanci.



Quando è il momento giusto per scalare?


Quando devi dire NO a nuovi clienti.

Oppure quando la tua lista d’attesa è davvero troppo lunga.

In questo caso ti ritrovi nella situazione di dover dire di no a dei progetti potenzialmente interessanti e a una fonte di entrate.

E’ essenziale sapere su quanti progetti puoi lavorare allo stesso tempo, però se io, potenziale cliente, devo aspettare sei mesi o più per lavorare con te, potrei essere tentata di andare da qualcun’ altro che ha disponibilità immediata.


E’ una scelta assolutamente personale: non c’è una risposta giusta o sbagliata

Ma se ti ritrovi in questa situazione e non vuoi perdere questa fonte di entrate, o assumi un nuovo membro del team, anche part time, che si occupi della fase operativa della collaborazione con i tuoi clienti (con un aumento dei costi) oppure l’alternativa è considerare le opzioni di scalabilità che hai a disposizione.


Questo è il caso di molte clienti che scelgono il Vip Day: quando la loro agenda è piena di clienti e non hanno più slot liberi, invece di andare incontro al burn out e alla stanchezza estrema, creiamo dei sistemi per alleggerire il lavoro.



Quando le tue strategie di vendita non funzionano più bene come prima.

Il modo di vendere si è evoluto: pensa ai venditori porta a porta di qualche decennio fa.

E’ un cambiamento fisiologico: cambiano i contesti, le situazioni e cambiamo noi come persone.


Con la differenza che il mondo online si muove ad una velocità supersonica e noi utenti abbiamo una capacità di concentrazione di un pesce rosso: se acquistare qualcosa richiede troppi passaggi, lasciamo perdere perchè sappiamo che da qualche altra parte potrò comprare quello che volevo in maniera più rapida.

E’ triste, ma è così.


Tutto questo per dirti che se la tua strategia di lancio e vendita smette di funzionare, puo’ essere un segnale che questa modalità, oppure il tuo modello di business va rivisto.


Ti faccio un esempio eclatante: dopo due anni di pandemia, arriva la guerra in Ucraina, e dopo qualche mese, l’attacco di Israele.

Nel periodo successivo all’attacco della Russia all’Ucraina, ho lavorato con molte clienti che avevano notato un calo improvviso delle vendite, perchè c’era voglia di leggerezza e le persone non avevano intenzione di sorbirsi altri contenuti che alimentavano preoccupazione o agivano sulle leve di urgenza e scarsità.



Quando la tua nicchia di mercato si evolve.

Tutti noi cresciamo e modifichiamo le nostre abitudini, sia come utenti che come business.

Questo è assolutamente normale. Qualunque sia la tua nicchia, i tuoi clienti ideali evolvono, come si evolvono i loro bisogni nel corso del tempo.


Però non è detto che tu non possa essere strategica a riguardo: potresti considerare di aggiungere dei servizi che coprano queste esigenze mutevoli della tua cliente ideale.


 Ti faccio un esempio concreto: se la tua cliente ideale è una donna in gravidanza, una volta nato il bambino, quella persona entra in un altro “stato” e non riflette più la tua cliente ideale.


Per accompagnarla e continuare a stare al suo fianco, puoi considerare di aggiungere dei servizi, delle consulenze, dei corsi che coprano anche il post gravidanza (e perchè no, il pre-gravidanza).



Tre domande da farti per capire se è il momento giusto


In sostanza, capire quando è il momento giusto per scalare il tuo business è essenziale per creare un’attività, non solo di successo, ma soprattutto di successo nei tuoi termini: che sia soddisfacente, che ti porti gioia, per dirlo alla Marie Kondo.


Scalare non equivale necessariamente a crescere, ma una strategia per guadagnare di più, avere sistemi e strumenti scalabili, lavorare meno e mantenere sotto controlli i costi.


Ma solo tu puoi sapere come trasformare questo concetto in realtà. L’importante è tenere sempre a mente i tuoi obiettivi e la tua visione.


Però per darti una spintarella nella direzione giusta puoi iscriverti al Tè delle Cinque, la mia newsletter, e scaricare l’ Analisi costi per il tuo business: un file per semplificare la gestione e le spese degli strumenti che usi ed evitare sprechi di soldi.



Iscriviti al Tè delle Cinque e scarica

l'Analisi costi per il tuo business

newsletter Alessia Pandolfi Tech Expert

Vuoi scoprire il tuo stile di email marketing?