
Vediamo se ti è mai successo: scarichi un PDF gratuito e sbam, ti appare un'offerta irresistibile a 9€. Un mini-corso che risolve esattamente il problema che ti ha spinto a scaricare quel PDF.
E tu ci clicchi sopra quasi senza pensarci e te lo compri.
Sai cos'è appena successo?
Sei caduta in un "tripwire" perfettamente progettato.
Il tripwire, insieme ad upsell e downsell, è una delle strategie di vendita online che funzionano in maniera più automatica.
In questo articolo scoprirai:
Partiamo dalle basi: un tripwire è un'offerta a basso prezzo progettata per trasformare chi ti segue in clienti paganti. È come quando al supermercato mettono i Kinder Bueno vicino alla cassa - uno snack gustoso e cioccolatoso a pochi spiccioli: perché no?
Ecco come funziona un flusso di tripwire efficace:
Questo flusso converte tipicamente tra l'1,5% e il 3% dei tuoi iscritti in clienti paganti - persone che ora sono molto più propense ad acquistare le tue offerte a pagamento.
La magia del tripwire sta nella psicologia: quel primo piccolo acquisto abbatte una barriera enorme. La mia copywriter, Alessandra, una volta l'ha definito "mettere il piede in mezzo per bloccare la porta" ed è effettivamente un'immagine appropriata.
Una persona che ha già comprato da te, anche solo per 9€, ha:
E questo è fondamentale: chi compra una volta, è molto più propenso a comprare di nuovo.
Ecco alcuni tripwire che funzionano particolarmente bene per professioniste che offrono servizi:

Ecco un esempio di tripwire: ti sei appena iscritt* alla newsletter per scaricare un certo freebie. Nota la barra arancione in alto con il testo in nero: YAY, controlla la tua email per il tuo freebie, ma prima di andare....
E subito sotto l'offerta a prezzo basso (in questo caso 17 dollari) e il pulsante per acquistare.
Quando sono scesa Roma per partecipare a BreathUp, a Roma Termini mi sono fermata alla Kiko: avevo bisogno di un nuovo fondotinta.
Preso quello, vado a pagare e la cassiera mi fa: guarda, se spendi 5 euro di più hai in regalo un prodotto a scelta tra quelli che trovi dietro di te (un detergente viso solido, una matita per sopracciglia, un mascara o un lucidalabbra). E io ho detto si: ho preso un rossetto per coprire la quota extra richiesta e mi sono beccata anche il detergente viso.
Questo è un classico upsell: ti propongono di spendere di più per ottenere maggiore valore.
L'upsell viene proposto dopo che il cliente ha già deciso di acquistare, ma prima che il pagamento venga completato.
In pratica: tu hai già deciso di comprarti quel fondotinta e stai per pagare. Poi la cassiera ti offre un extra, e tu, senza quasi pensarci, accetti.
Questo perché hai già deciso di acquistare, sei già nel mindset “giusto” e perciò è più facile aggiungere un extra.
Il momento migliore per proporre un upsell è immediatamente dopo che la persona ha deciso di acquistare ma prima che concluda il pagamento. Questo perché:
Un upsell efficace dovrebbe:

In questo caso, nella thank you page post-acquisto, posso vedere un messaggio simile: "Grazie per il tuo acquisto, ma aspetta, prima che te ne vada, vorresti....?"
Qui la persona ci sta proponendo qualcosa di complementare all'acquisto che abbiamo appena fatto per aumentare il valore dell'acquisto.
Dopo le feste di Natale mi sono messa a smanettare un po’ per trovare un’app di tracciamento per il mio umore e benessere in generale.
Ne ho testate tante: alcune le ho eliminate subito, di altre invece ho attivato anche la prova gratuita che mi dava accesso a tutte le funzionalità.
A fine prova, se l’app non mi aveva impressionata, disattivavo il pagamento automatico.
E sbam, ecco l’offerta per avere attivare l’abbonamento a prezzo ridotto, magari con il 30% e passa di sconto sul piano annuale.
Questo è un downsell. Quando rifiuti l'offerta principale, ti viene proposta un'alternativa a prezzo ridotto per non perdere la vendita.
Il downsell entra in gioco in due momenti principali:
In entrambi i casi, la persona ha mostrato interesse ma qualcosa l'ha bloccata.
Spesso il problema è il prezzo, ma potrebbe anche essere il tempo richiesto, il livello di impegno o la complessità percepita (e pensa invece a quanto è semplice acquistare su Amazon, un click e via).
Il downsell è una strategia molto utile, ma ci sono alcuni errori da evitare:
Il downsell non è una strategia per "convincere a tutti i costi", ma un modo per offrire opzioni diverse a persone in fasi diverse del loro percorso.
A volte è proprio il downsell che permette a qualcuno di iniziare a lavorare con te, per poi passare alle offerte premium quando sarà pronto.

Esempio di downsell tratto da OptinMonster: "Non ti servono tutti i vari gingilli? Prova il nostro pacchetto iniziale alla metà del prezzo".
In questo caso pur di non perdere la vendita ti viene offerto un servizio/corso/prodotto base a basso costo.
Va bene, abbiamo capito che cosa sono tripwire, upsell e downsell, ma come li mettiamo in pratica?
Vediamo alcuni tra gli strumenti che puoi usare.
ThriveCart è uno strumento che uso e consiglio spesso per la semplicità con cui permette di creare pagine di checkout che convertono.
Punti di forza:
ThriveCart è molto utile se hai/vuoi avere diversi servizi o prodotti digitali, senza però aggiungere pagine e pagine sul tuo sito web.
Indubbiamente i suoi modelli di checkout sono ottimizzati per la conversione e sono davvero efficaci.
Systeme.io è uno strumento completo che ti permette di gestire quasi tutti gli aspetti del tuo business online in un unico posto.
Punti di forza:
Systeme.io è perfetto se preferisci avere tutto in un unico strumento invece di dover integrare diverse piattaforme.
È l'ideale per chi vuole gestire l'intero processo - dalla lead magnet fino alla vendita di servizi di più alto livello - senza dover passare da uno strumento all'altro.
FG Funnels è una piattaforma pensata specificamente per chi vuole creare funnel di vendita più complessi e completamente automatizzati. Diciamo che è la versione PRO di Systeme.io.
Caratteristiche per strategie di vendita avanzate:
FG Funnels è sicuramente più complesso da imparare, ma se vuoi avere il comfort di utilizzare una singola piattaforma per i tuoi funnel, allora fa al caso tuo.
Con queste tre strategie di vendita - tripwire, upsell e downsell - puoi significativamente aumentare le vendite online e migliorare il tuo conversion rate (o tasso di conversione).
Ricapitoliamo:
E se vuoi implementare queste strategie nel tuo business ma non sai da dove cominciare, o magari hai provato ma qualcosa si è inceppato, posso aiutarti io: a questa pagina trovi tutte le informazioni sul mio Vip Day, il servizio ideale per creare i tuoi upsell.
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