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Cosa sapere prima di creare una membership

Le membership sono arrivate anche in Italia da un po’ e mi capita sempre più spesso di parlare con clienti a cui l’idea di una membership piace parecchio, ma che non sanno bene da dove cominciare.


Oltre alla scelta della piattaforma per gestire i pagamenti e i contenuti, ci sono altre riflessioni che vanno portate avanti prima di imbarcarsi in un progetto di questo tipo.


Creare una Membership economicamente sostenibile


Partiamo da un punto essenziale: le membership solitamente hanno un costo medio - basso, tra i 20 e i 100 euro al mese, in base alla tipologia e a cosa viene offerto all’interno.


Ora, capisci anche tu che creare un programma di membership che sia sostenibile a livello economico ha bisogno di un bel volume di vendita: pensare di creare una membership con 15-20 persone iscritte e un prezzo tendente al basso, per te non sarà economicamente vantaggioso, soprattutto se pensi alla quantità di lavoro per se ne va per la creazione dei contenuti.


Uno dei punti chiave di una membership è proprio la quantità di persone che si iscrivono: è un elemento imprescindibile, anche perchè devi considerare che, naturalmente, ci saranno persone che cancelleranno la loro iscrizione - anche da un mese all’altro, se decidi di offrire questa possibilità.

E’ fisiologico, ma questo significa che potrebbe essere complicato fare una predizione sul flusso di cassa che sia davvero realistica, a cui dovrai naturalmente aggiungere anche i costi fissi della piattaforma e del team che eventualmente ti aiuta.


Ci tengo a sottolineare che non sto dicendo questo per scoraggiarti, ma solo per invitarti a riflettere su questo aspetto che, nella mia esperienza, spesso viene dimenticato (pensa un po’, l’ho fatto anche io anni fa!).



Pianificare i contenuti per il tuo sito membership


Un sito di membership parte da un presupposto: ogni mese c’è un nuovo contenuto per gli iscritti e a meno che non sia pensata differentemente, una membership continua finchè:


  • una persona non cancella l’abbonamento,
  • chi gestisce la membership non decide di chiuderla.


Questo implica una generazione continua di contenuti, se non ne hai già abbastanza.

E questo si aggiunge al regolare carico di lavoro.


Ecco perché il mio consiglio, in generale, è che chi vuole creare una membership dovrebbe avere già una gran quantità di materiale da riutilizzare, al massimo da riadattare.


Non è sostenibile generare ogni mese nuovi contenuti per gli iscritti partendo da zero, a meno che tu non abbia deciso di offrire l’iscrizione solo per un periodo limitato di mesi, ad esempio dodici, dove alla fine la cliente termina il percorso (e il pagamento).


In caso contrario ti ritroveresti sulla proverbiale ruota del criceto: a generare mese dopo mese contenuti che, ricordiamocelo, dovrebbero essere esclusivi e comunque di valore, visto che le persone pagano per accedervi.


L’avrai capito: una membership è una buona idea se hai già corsi da cui puoi estrapolare dei contenuti e al massimo adattarli. 


Gestire il sito membership


Oltre alla sostenibilità economica e alla creazione dei contenuti, un’altra riflessione da fare è relativa alla piattaforma dove ospitarla - e alle funzioni di cui hai bisogno.


Per quanto riguarda le diverse piattaforme, ti rimando alla mia guida alla scelta della piattaforma per corsi online, dove troverai molti spunti sugli strumenti da valutare per la tua membership.


Mentre una funzionalità importante da tenere a mente e che è assolutamente necessaria, è la funzione Drip, ovvero la programmazione e pubblicazione dei nuovi contenuti.


E’ fuori questione mettersi a pubblicare manualmente i contenuti ogni mese, praticamente tutte le piattaforme corsi hanno la funzionalità di programmazione, ma ci sono alcune piattaforme che vanno oltre, ad esempio MemberVault.


Oltre i classici:


  • pubblicazione in un giorno definito,
  • pubblicazione dopo X giorni dalla registrazione,
  • pubblicazione a completamento del modulo/lezione precedente,


che sono tutte modalità abbastanza standard (a eccezione, in casi particolari, dell’ultimo punto), MemberVault va oltre perché offre un’impostazione specifica per le membership: ovvero la funzione Rolling Drip.


Questa funzione è molto interessante perché da una parte ti fa programmare il nuovo contenuto per un giorno specifico a tua scelta, dall’altra però blocca l’accesso ai contenuti precedenti.


Facciamo un esempio: tu pubblichi i nuovi contenuti il primo del mese.

Una nuova cliente si iscrive il 3 di giugno: avrà accesso ai contenuti di giugno, e poi di luglio e così via, MA non avrà accesso ai contenuti di maggio, aprile, marzo, ecc.


Questo è particolarmente utile se tra i contenuti ci sono dirette su temi sensibili a cui magari vuoi limitare l’accesso solo alle iscritte di quello specifico mese.


E’  una funzione molto utile per un sito membership, ma sicuramente non comune, che però offre un “twist” diverso alla classica membership.



Tiriamo le somme sulle membership

L’avrai capito: le membership non vanno bene per tutti e sono impegnative da gestire.

Non dico questo per scoraggiarti, ma ci tengo a condividere la mia esperienza: ho contribuito a costruire 4 membership e gestito per un breve periodo, la mia.


Prima di iniziare un progetto del genere, è importante fare queste valutazioni, soprattutto perché come abbiamo visto, le membership sono dei percorsi a medio-lungo termine, perciò è essenziale riflettere sulla gestione di un percorso del genere.


Se però hai fatto le giuste valutazioni e vuoi passare alla scelta della piattaforma su cui ospitare la tua membership, puoi dare una sbirciata alla mia guida al confronto delle piattaforme corsi. E’ gratuita se ti iscrivi al Tè delle Cinque, la mia newsletter.


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